
Geen AI interpreta le richieste di salute e assistenza e orienta ogni bisogno verso il servizio più appropriato.
Per le organizzazioni significa servizi più accessibili, percorsi più appropriati e meno sprechi.
Progettata secondo i più elevati standard di sicurezza e affidabilità · GDPR by design · ISO 9001 · ISO 27001 · UNI/PdR 125 · Hosting in UE
Geen AI costruisce una rete di relazioni tra bisogni, servizi, percorsi e regole, rendendo navigabile la complessità della tua organizzazione. La soluzione è modulare: parte dal caso d'uso che ti serve e cresce con la complessità della tua rete.
Utenti e personale dei servizi sanitari e sociali descrivono il bisogno con parole proprie.
Un modello linguistico estrae bisogni, sintomi, fattori di rischio e differenze di genere e li riconduce a classificazioni cliniche ufficiali.
Instrada la richiesta sul knowledge graph, dove PDTA, linee guida e servizi della tua rete sono collegati, e individua i percorsi possibili.
Valuta i percorsi possibili secondo criteri configurati sulla tua organizzazione e indica il più appropriato, con le fonti che lo sostengono.
Tre modi per integrarlo nei tuoi flussi

Ogni organizzazione configura il motore sulla propria rete, sul proprio contesto normativo e sui propri obiettivi.
La tua struttura conosce bene il costo di un **accesso improprio**: personale impegnato su richieste che non gli competono, **liste d'attesa che si allungano** per chi ne avrebbe davvero bisogno. Geen AI costruisce ogni percorso sul **contesto normativo e regionale reale**, PDTA, ADI, Case della Comunità, così la domanda viene gestita **prima ancora di arrivare allo sportello**. Il risultato è una **capacità sanitaria che si libera da sola**, senza dover assumere né tagliare.
Chi si rivolge al tuo Comune spesso non sa se il proprio bisogno è sanitario, sociale o entrambi, e finisce per **rimbalzare tra sportelli diversi** prima di trovare la risposta giusta. Geen AI unisce servizi sociali, Terzo Settore e reti di supporto territoriale in **un solo punto d'accesso**, capace di orientare la persona **al primo contatto invece che al terzo tentativo**. È già realtà con **IncludiME**, il progetto costruito insieme al Comune di Messina.
Scopri IncludiME →Ogni assistito o assistita che finisce nel percorso sbagliato è un **costo che pesa sulla tua sinistrosità**, prima ancora che sul suo tempo. Geen AI integra la **copertura e la rete convenzionata** direttamente nel calcolo del percorso, così l'orientamento verso i provider appropriati diventa **parte del prodotto assicurativo**, non un problema da gestire a valle. **Meno prestazioni fuori rete**, meno percorsi da correggere, un controllo più solido sulla spesa sanitaria della tua base di assicurati e assicurate.
Ogni prenotazione sbagliata sulla tua piattaforma è un utente che si sposta altrove, o che torna a chiedere assistenza invece di completare l'acquisto. Geen AI orienta ogni richiesta verso lo **specialista corretto fin dal primo contatto**, con la rete di professionisti e servizi già integrata nel grafo, **aumentando la conversione** e riducendo le richieste di supporto post prenotazione. Il motore è già validato end to end su **Chiedi a Geen**, l'applicazione verticale per la salute sessuale e riproduttiva.
Prova Chiedi a Geen →E per le persone? Un orientamento più preciso migliora la qualità delle scelte di salute: meno tempo perso, meno tentativi a vuoto, percorsi di cura più appropriati.
Dove funziona già
Il primo sportello AI per le pari opportunità di un Comune italiano.
Una piattaforma online per informazioni personalizzate e indirizzamento verso specialisti nella salute sessuale e riproduttiva.
Servizi frammentati, percorsi diversi per ogni territorio, linee guida che cambiano: orientarsi è complesso, anche per chi lavora nel sistema.
degli accessi è inappropriato
AGENAS, 2023
di spreco annuo stimato
Studio Geen AI, 2026
della spesa assicurativa da orientamento inefficiente
Studio Geen AI, 2026
Il costo non sta nei servizi che mancano. Sta nelle richieste che arrivano al servizio sbagliato.
Possiamo analizzare dove si concentrano richieste e percorsi non appropriati e individuare le principali aree di spreco.
Richiedi un check gratuito →Un primo confronto sul tuo contesto, senza impegno.
Un modello generico produce la risposta più probabile. Geen AI costruisce ogni risposta su una base di conoscenza verificata, fatta di fonti cliniche ufficiali.
Geen AI combina knowledge graph e fonti cliniche verificate per trasformare una richiesta espressa in linguaggio naturale in un orientamento appropriato e verificabile.
Il motore recupera e pesa le evidenze sul grafo clinico prima di generare la risposta. Il grafo determina i candidati; il modello li traduce in linguaggio naturale.
Le evidenze vengono pesate secondo criteri definiti e calibrati. Il risultato rende esplicito quanto una raccomandazione sia supportata dalle informazioni disponibili.
Il modello opera all'interno di un perimetro definito dal grafo e dalle regole del sistema. Indica solo destinazioni supportate dalla base di conoscenza.
Cosa lo tiene vivo
Quando esce un atto più recente, sostituisce automaticamente quello precedente.
Una pipeline su PubMed acquisisce di continuo nuove pubblicazioni, specialità per specialità.
Registri ufficiali aggiunti per ondate territoriali, con deduplicazione e controllo prima dell'attivazione.
Già allineata agli standard italiani del 2027 (ICD-10-IM e CIPI), con oltre 30.000 transcodifiche ufficiali.
Niente entra nel grafo senza revisione umana e provenienza tracciata.
Geen AI non restituisce solo un'indicazione: mostra gli elementi che la sostengono, rendendo il percorso comprensibile e verificabile.
«Potrebbe essere utile consultare un cardiologo per questo tipo di sintomo.»
Nessuna fonte verificata
Nessun percorso tracciabile
Nessun collegamento strutturato alla rete di servizi
«Cardiologia — punteggio 0,91. Orientamento verso questa specialità, con percorso e provider suggeriti.»
Fonti cliniche verificate
Knowledge graph strutturato
Catena di evidenza tracciabile
Geen AI è progettata per integrarsi in contesti sanitari e organizzativi in cui dati, sicurezza e tracciabilità non possono essere aggiunti a posteriori.
Geen AI opera nel perimetro dell'orientamento sanitario: identifica il percorso e il servizio più appropriati senza sostituire la valutazione del professionista sanitario.
Widget, pagina dedicata o chiamata API — nessuna migrazione, nessuna modifica all'infrastruttura del cliente.
Nessun identificatore utente visibile lato Geen AI, per costruzione dell'architettura. Nessun trasferimento dati extra-UE.
Certificazioni di sicurezza delle informazioni, qualità dei processi e parità di genere, verificabili su richiesta.
























Nessun impegno, nessun accesso ai tuoi sistemi richiesto per la demo. Ti mostriamo il motore su casi reali del tuo ambito: clinico, socio-assistenizale o assicurativo.
Rispondiamo a qualsiasi domanda tecnica o di compliance.
Preferisci scriverci direttamente? info@geenapp.it